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Mernissi
Fatima, La terrazza proibita – Vita nell’Harem, Giunti
(collana Superastrea), Firenze 1996, titolo originale Dreams of
Trespass: Tales of a Harem Girlhood, del 1994. |
- Parole
chiave: Marocco, interculturalità, donne, storia, calendario
- Recensione
a cura di Maria Omodeo per Crocus
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- Si
tratta di un libro utile da tenere nelle biblioteche
scolastiche. Ambientato in un harem marocchino degli anni
’40 ripercorre l’infanzia dell’autrice, nota scrittrice
e sociologa: Fatima Mernissi dà un’immagine di prima mano,
non stereotipata, della vita nell’harem e dei molti
interrogativi che si è posta su di esso una bambina cresciuta
al suo interno. L’harem appare molto diverso dal nostro
immaginario, e l’idea che ce
ne possiamo fare attraverso la lettura di questo testo
contraddice molti luoghi comuni e pregiudizi, mostrando con
serenità il desiderio di libertà delle donne – della
maggior parte delle donne – ed il loro legame con alcuni
valori tradizionali. Se non per sé stesse, le donne aspirano
almeno per le loro figlie alla libertà di girare per le
strade liberamente e a capo scoperto: è interessante oggi, a
distanza di cinquant’anni, riflettere sul perché le
discendenti di quelle fiere donne del movimento femminile
marocchino facciano apparenti passi indietro rispetto alle
aspirazioni delle loro nonne e mamme quando si trovano nelle
città italiane.
- Nel
libro si trovano utili spunti anche per attività di tipo
interculturale, come ad esempio i riferimenti alla storia del
Nordafrica, visti da una prospettiva doppiamente dimenticata
nei nostri libri di testo: l’ottica delle dirette
interessate, le donne marocchine. Utili riferimenti per le
programmazioni didattiche si trovano anche sul sistema di
datazione del calendario arabo: “Alla fine papà riuscì a
convincerla che l’essenziale, per una signorina che volesse
abbagliare il mondo islamico, era conoscere alcune delle
nostre date storiche più importanti, e tutto il resto si
sarebbe aggiustato da sé. Quindi si occupò personalmente di
informarmi che la rivelazione del Corano ebbe termine con la
morte del Profeta, avvenuta nell’anno 11 dell’Egira
(l’esodo di Muhammad dalla Mecca), che corrisponde
all’anno 632 del calendario cristiano.”
- Basato
su ricordi di bambina, il libro è a tratti un po’
deamicisiano, ma scorre piacevolmente.
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- Vi segnaliamo l'uscita
di un nuovo libro sul Movimento dei Senza Terra brasiliani:
- João Pedro Stédile - Bernardo Mançano
Fernandes
- Brava gente
- La lunga marcia del Movimento Senza
Terra del Brasile dal 1984 al 2000
João Pedro Stédile,uno dei fondatori
del MST e attualmente membro della direzione del Movimento,
racconta al professor Bernardo Mançano, geografo della Unesp,
come è nato il Movimento dei Senza Terra, quali sono i suoi
principi, la sua ideologia, la sua storia, il suo modo di agire,
la sua organizzazione, la sua mistica, le sfide del presente.
La versione italiana contiene anche due appendici.
Nell'appedice 1 vengono presentati i documenti finali del IV°
Congresso MST ( Brasilia 7-11 agosto 2000)
Nell'appendice 2 - Repressione e solidarietà - sono
contenuti materiali relativi all'atteggiamento del governo nei
confronti del MST, nel corso dell'anno 2000 ,e alcuni
attestati di solidarietà ricevuti dal Movimento.
Il testo è dotato di due prefazioni: una all'edizione italiana,
di Frei Betto e una già presente nell'edizione portoghese di Dom
Thomas Balduino. C'è poi una presentazione dell'opera di Bernardo
Mançano e, nella controcopertina, una dichiarazione sul MST di
Sebastião Salgado.
Il libro può essere richiesto alla
redazione del Notiziario della Rete Radié Resch
rrrcasas@maba.it - FAX 0573 738565 - via Piave 22, 51039
- Quarrata (Pistoia) o al sito del Comitato di appoggio al MST(www.citinv.it/associazioni/MST/)
- Il contributo richiesto è di L.
20.000
Se si potesse ridurre la popolazione del mondo intero,
in un villaggio di 100 persone mantenendo le
proporzioni di tutti i popoli esistenti al mondo,
tale villaggio sarebbe composto in questo modo:
Ci sarebbero:
57 Asiatici
21 Europei
14 Americani (Nord Centro e Sud America)
8 Africani
52 sarebbero donne
48 uomini
70 sarebbero non bianchi
30 sarebbero bianchi
70 sarebbero non cristiani
30 sarebbero cristiani
89 sarebbero eterosessuali
11 sarebbero omosessuali
6 persone possiederebbero il 59% della ricchezza del
mondo intero e tutti e 6 sarebbero statunitensi
80 vivrebbero in case senza abitabilità
70 sarebbero analfabeti
50 soffrirebbero di malnutrizione
1 starebbe per morire
1 starebbe per nascere
1 possiederebbe un computer
1 avrebbe la laurea
Se si considera il mondo da questa prospettiva,
il bisogno di accettazione, comprensione, ed educazione,
diventa chiaramente apparente.
Prendete in considerazione anche questo:
Se vi siete svegliati questa mattina con più salute
che malattia, siete piu fortunati del milione di
persone che non vedranno la prossima settimana.
Se non avete mai provato il pericolo di una
battaglia, la solitudine dell'imprigionamento,
l'agonia della tortura, i morsi della fame, siete più
avanti di 500 milioni di abitanti di questo mondo.
Se potete andare in chiesa senza la paura di
essere minacciati, arrestati, torturati o uccisi, siete
più fortunati di 3 miliardi di persone di questo
mondo.
Se avete cibo nel frigorifero, vestiti addosso, un
tetto sopra la testa e un posto per dormire, siete
piu' ricchi del 75% degli abitanti del mondo.
Se avete soldi in banca, nel vostro portafoglio e
degli spiccioli da qualche parte in una ciotola,
siete fra l' 8% delle persone più benestanti al
mondo.
Se i vostri genitori sono ancora vivi ed ancora
sposati, siete delle persone veramente rare, anche
negli Stati Uniti e nel Canada.
Se potete leggere questo messaggio, avete appena
ricevuto una doppia benedizione, perché qualcuno ha
pensato a Voi e perche non siete fra i due miliardi
di persone che non sanno leggere.
Qualcuno una volta ha detto:
Lavora come se non avessi bisogno dei soldi.
Ama come se nessuno ti avesse mai fatto soffrire.
Balla come se nessuno ti stesse guardando.
Canta come se nessuno ti stesse sentendo.
Vivi come se il Paradiso fosse sulla Terra.
(e-mail girata in occasione della Settimana dell'Amicizia)

Afriche e Orienti
è una rivista trimestrale, creata nella primavera del
1999 da un gruppo di professori, ricercatori, dottorandi e studiosi,
fondatori dell'omonima associazione. La rivista si propone come
strumento di conoscenza e analisi della realtà contemporanea
dell'Africa, del Mediterraneo e del Vicino e Medio Oriente e di temi
quali l'immigrazione, lo sviluppo politico ed economico, la
cooperazione, la multiculturalità e i diritti umani. Si rivolge ad un
vasto pubblico non solo di specialisti e studiosi ma anche di studenti,
insegnanti, operatori dello sviluppo e dell'associazionismo, giornalisti
e funzionari di istituzioni pubbliche.
Oltre a dare spazio alla più recente ricerca italiana, Afriche e
Orienti
pubblica numerosi contributi stranieri, provenienti sia dai paesi
d'interesse della rivista, sia da centri studi e università europee ed
americane.
Maggiori informazioni si trovano nel sito web
www.comune.bologna.it/iperbole/africheorienti
o ai seguenti indirizzi:
Rivista "Afriche e Orienti"
Via San Mamolo, n. 24
40136 Bologna
Tel/Fax 051 333124
e-mail: afror@iperbole.bologna.it
Associazione Afriche e Orienti
C.P. 41 - 40100 Bologna Centro
e-mail: afror@iperbole.bologna.it
Abbonamento per 4 numeri consecutivi:
Italia: L. 60.000
Europa: L. 100.000
Altri paesi: L. 120.000
Sostenitore: L. 100.000

- Ad agosto, in edicola, in
allegato con LINUS, si può
trovare PIROGA.
Nel terzo numero di PIROGA, che termina la sua prima fase
sperimentale di 3 numeri in un anno, si trova tra l'altro:
"Le quattro sfide di Rigoberta Menchù" intervista al
premio nobel per la
pace nel difficile momento che sta attraversando il Guatemala;
"Kosovo, si fa presto a dire pace", un articolato
dossier sulla situazione
attuale tra convivenze improbabili e danni ambientali;
"Sacco a Contro pelo", viaggio in Tunisia;
"Vuoi mangiare? Compra un fucile", il traffico d'armi
non si ferma mai.
"Volontariato e informazione", il patrimonio di
informazioni delle ONG e il suo uso.
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- È uscito il numero zero di GVC
Informa,: a trenta anni dalla sua fondazione, la
storica Ong di Bologna avvia una riflessione sulla propria
esperienza ed una più sistematica strategia di informazione a
donatori, simpatizzanti e operatori. Info: gvcitalia@libero.it
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National Sovereignty and
International Watercourses
e Water for Peace in the Middle East and Southern Africa
sono due interessanti pubblicazioni di Green Cross International sul
nodo essenziale del controllo delle risorse idriche per la
risoluzione dei conflitti dei nostri tempi.
E' in edicola il numero di luglio e
agosto di Mondo Sociale.
In sommario: bambini soldato,
l'impresa sociale europea, la conferenza dell'ONU "Pechino +
5", gli immigrati mediatori di sviluppo, interviste a
volontari.
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E’ uscito il World
Disaster Report 2000 pubblicato dalla Federazione
internazionale delle croci rosse e delle mezzelune rosse di
Ginevra. Il costo è di 25 dollari o 15,95 sterline. Per ordini: <orders@centralbooks.com
> (UK) oppure <eironinc@aol.com
> (USA)
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Vietnam
ieri e oggi è
il titolo del video di Fulvio Grimaldi distribuito
dall’Associazione Italia-Vietnam.
Per ordini (offerta minima lit.
20.000) tel. 06.69924393 oppure 69789837.
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E’ stato presentato a Roma il 17
luglio il libro Dopo Il Kosovo Le
guerre dei Balcani e la costruzione della pace di
Giulio Marcon, Asterios editore. Info: icsuffroma@tin.it
- E' on line il numero estivo di Cassandra
- la ricerca equa e indipendente. In sommario:
Colombia, Storia del movimento antimafia, inchiesta sul
Petrolchimico di Priolo-Melilli, Nestlé e Benetton,
"dizionario della neolingua". Info: http://www.terrelibere.it/cassandra
- l'Alto Commissariato delle Nazioni
Unite per i Diritti Umani ha aperto un sito che illustra
obiettivi e scadenze della World Conference against Racism,
Racial Discrimination, Xenophobia and Related Intolerance : http://www.un.org/rights/racism/

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